venerdì 5 ottobre 2007

Montebelluna : continua il "comico" duetto Grillo Puppato


Insiste il duetto Puppato-Grillo, e noi, poveri montebellunesi, leggendo i giornali, siamo pure costretti a sorbirne il patetico andazzo.
Stavolta è il sindaco di Montebelluna ad elogiare il dissacratore genovese, a seguito delle colorite sparate dal palco del Vaffa-Day. Laura Puppato, più che mai carica e decisa, lancia un monito: "La politica impari da Grillo!", e poi ancora "Beppe rappresenta la verità, dà voce alla gente".
Ma insomma, che cos'avrà poi di così speciale, anzi di così assolutamente stratosferico quest'uomo? Perché a conti fatti, al di là dello sbraitare dai palchi e dal ricorrere ad un vocabolario infarcito di "Vaff." che volano a destra e a manca, le critiche del Signor Grillo non consistono in altro che in tesi e opinioni che quotidianamente, prima di lui,vengono sostenute dalla gente comune: di certo non è necessario essere attori di teatro per capire che il sistema italiano è costellato da abusi, clientelismi, che le auto blu costituiscono nella stragrande maggioranza dei casi una spesa ingiusta ed inutile ai danni dei cittadini che poi ovviamente neppure possono usufruirne, e che di norma, cariche istituzionali, nomine parlamentari e relativi stipendi vengono assegnati non in virtù dei meriti della persona, ma grazie a logiche d'interesse e raccomandazioni.
Beppe Grillo è colui che in occasione delle ultime elezioni amministrative di Montebelluna, "sponsorizzò" con ampio elogio Laura Puppato , insignendola del grande merito d'aver contribuito a far diventare Montebelluna uno tra i comuni più sicuri d'Italia. questo basti a far capire quanto siano attendibili le esternazioni e i diktat del dissacratore genovese!
E poi c'è anche un altro aspetto, molto significativo e particolare, che trova legati il sindaco Montebellunese e il promotore del Vaffa-day; probabilmente un'abile ( fino a un certo punto ) capacità di mascherare la propria identità e il proprio volto politico di fronte alla gente, per potersene accaparrare simpatia, fiducia e voti: entrambi, rimandano ad un modello assolutamente privo di colore politico. peccato però che ad esempio, nel caso dell'attuale sindaco di Montebelluna, alla fine delle consultazioni elettorali che sancirono la sua vittoria, nella sede elettorale di quest'ultima, sventolassero bandiere rosse e con l'effige di Che Guevara; e il Signor Grillo? Almeno lui riesce a tenere una parvenza d'immagine lontana dagli schieramenti e dalle dottrine di partito? Chi lo sa, magari alcune tra le sue sparate, dissacrazioni, le sue condanne e i suoi "Vaff." saranno realmente lontani dalla partitocrazia, ma finchè tali teatrali e imperiosi proclami vengono fatti in continuazione dai palchi dei Ds e da quelli delle feste dell'Unità.
A dirla tutta, sembra proprio che Beppe Grillo, ogni volta, faccia una scoperta dell'acqua calda, solo che è riconosciuto come "dissacratore ufficiale", quindi se da una parte vi è molta gente che preferisce non perdere tempo ad ascoltarlo, dall'altra può anche esserci qualcuno che come Laura Puppato, rimane affascinato dall'artificiosità dei venditori d'aria fritta: è così che possono nascere certi strampalati duetti, che al di là di attirar inizialmente l'attenzione per eventuali contenuti e filosofie politico amministrative, non portano proprio a niente.

Forza Nuova Montebelluna

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Grillo?? Si dai, andiamo da Grillo a bere..

°Babystrega° ha detto...

Beppe Grillo è un grande e se la Puppato l'ammira allora guadagna punti. Tu e il tuo famiglio vergognatevi invece di avere idee tanto arretrate ed esserne pure fieri. Robe da medioevo. Tanti auguri di buon anno, se non te ne fossi accorto ancora siamo nel 2008!