
Nella serata di giovedì 20 dicembre, il comune concede lo spazio del Cinema Italia ad una festa islamica, iniziativa che suscita l'immediata reazione, durissima, dell'estrema destra montebellunese: “Questa giunta ed il suo sindaco dimostrano di non avere coscienza. Continuando ad incensare i mussulmani, non si rendono conto, o più semplicemente non si curano, di fare un grave torto ai montebellunesi, che invece non intendono affatto avvicinarsi alla realtà ed alle espressioni dell’islam; la gente, oramai disillusa, comprende la maliziosa natura di questo fenomeno, la sua pericolosità occulta e le conseguenze che lo stesso, di fatto, comporta a lungo termine. Non è ancora chiaro il motivo per cui la Giunta Puppato abbia fisicamente concesso una sede ad una presunta associazione culturale islamica, senza rendere pubblica la cosa e senza prima curarsi di valutare il parere della cittadinanza a riguardo, fatto sta che ora, a distanza di 4 giorni dal Natale, i seguaci del Corano possono celebrare una festa il cui motivo rimane comunque poco chiaro. Realtà vuole che spesso e volentieri, eventi di questo genere possano creare o rafforzare il germe di una coscienza integralista ed anti-occidentale; talvolta tutto questo si maschera dietro gioviali incontri con lapopolazione, sorrisi, ed offerte di dolcetti e biscotti in piazza… Se di norma chi si accorge di tali messe in scena viene bannato come polemico e xenofobo, si ricordi anche che alcuni toni marcati, condanne ed iniziative, non servono ad altro che dare corpo ed espressione alla Comunità, quando la sua voce e le sue volontà rimangono inascoltate. Montebelluna non vuole avvicinarsi alla realtà ed ai circoli islamici, non vuole moschee e non approva assolutamente lo stanziamento di alcuno spazio pubblico ai fedeli di Maometto. Se l’amministrazione dovesse continuare a dimostrarsi sorda a questa realtà, Forza Nuova contribuirà a farglielo presente”.






